
La struttura
Una storia scritta nella pietra
Accanto al vecchio lavatoio del paese, una casa di pietra lavica e mattoni che ha attraversato secoli di vita quotidiana e oggi accoglie chi cerca silenzio, bellezza e verità.
La storia del luogo
Dove il borgo si incontrava
A Radicofani, sotto la rocca che domina la Val d'Orcia, il lavatoio era il cuore sociale del paese: qui le donne portavano i panni, si scambiavano notizie, si dava appuntamento la comunità.
La nostra casa è nata attaccata a quel lavatoio, costruita con la stessa pietra scura di origine vulcanica e con i mattoni rossi di fornace. Per generazioni è stata abitazione, deposito, rifugio.
Quando l'abbiamo presa in mano era addormentata. L'abbiamo svegliata lentamente, senza tradirla.


Architettura
Materiali che respirano
- Pietra a vista. I muri originali sono stati puliti a mano, pietra per pietra, e lasciati nudi dove la luce li valorizza.
- Archi in mattoni. L'arco centrale, recuperato integralmente, scandisce gli spazi senza mai chiuderli.
- Travi di castagno. Il soffitto a vista porta il colore caldo del legno antico e regala altezza a ogni ambiente.
- Cotto e ferro. Pavimenti in pietra chiara, letti in ferro battuto, mobili in legno massello di famiglia.

Atmosfera
Il fresco della pietra d'estate, la luce dorata di settembre
Chi entra abbassa la voce. Non per rispetto formale, ma perché il luogo lo chiede. Le mura spesse tengono fuori il caldo e il rumore; entrano soltanto il profumo dei gerani e le campane del borgo.
