Il cortile è la stanza più bella

Esterni & esperienza

Il cortile è la stanza più bella

Vasi di gerani e rosmarino, muri di pietra scaldati dal sole, fili di luci tra un tetto e l'altro. Fuori si sta bene da mattina a notte.

Calice di vino bianco davanti al giardino fiorito con ombrellone

Il giardino

Fiori, erbe e ombra buona

Petunie fucsia che tracimano dai muretti, gerani rossi sugli scaffali di legno, lavanda e rosmarino da toccare passando. Il giardino non è decorativo: è curato ogni giorno, e si sente.

Sotto l'ombrellone c'è il tavolo dove finiscono le cene lunghe. La vista è sul cortile interno e sul verde: nessuno vi guarda, nessuno vi disturba.

Una giornata qui

Vita lenta, per davvero

07:30

Colazione all'ombra

Il caffè sul tavolino verde, il pane del forno del borgo, la luce ancora obliqua sui muri di pietra.

14:00

Il fresco dentro

Quando la Val d'Orcia brucia, la casa resta fresca. Un libro, il ventilatore lento, il silenzio.

18:30

Terrazza solarium

L'ora d'oro sulle colline. Il cielo cambia colore ogni cinque minuti e nessuno ha fretta.

21:00

Luci sospese

Le lampadine accese sopra il cortile, un calice di bianco, i grilli. Non serve altro.

Natura e movimento

Si parte a piedi, si torna in bicicletta

Siamo sulla Via Francigena: molti ospiti arrivano zaino in spalla o in sella. Per le biciclette c'è un ricovero chiuso e videosorvegliato, e per gli zaini un deposito bagagli. Intorno, strade bianche, crete, boschi di querce e il profilo dell'Amiata all'orizzonte.

Vista dall'alto del cortile in pietra con piante e luci